L'incontro tra la regista Maria Grazia Cipriani e lo scenografo Graziano Gregori diede vita nel 1983 al Teatro Del Carretto.

 

Da allora la compagnia ha sede a Lucca, presso il Teatro Del Giglio, e porta avanti una visionaria ricerca tra il viaggio interiore, il sogno e il concreto lavoro teatrale che associa alla drammaturgia più amata come quella shakespeariana e il meraviglioso mitologico e favolistico. Il repertorio include, tra gli altri, Biancaneve, Romeo e Giulietta, Sogno di una notte di mezza estate, Iliade, Odissea, Bella e la Bestia, Le Troiane, Metamorfosi, Pinocchio, Amleto, Giovanna al rogo, Le Mille e una notte, Ultimo Chisciotte .

 

Ormai realtà matura del teatro di ricerca internazionale, il Teatro Del Carretto viaggia con il suo repertorio in tutta Europa e oltreoceano, mostrandosi capace di superare naturalmente barriere linguistiche e culturali. È stato così ospite di molti Festival Internazionali Teatrali, fra cui ricordiamo i più prestigiosi: Festival d'Automne a Parigi, 1°Festival di Teatro Italiano a Mosca, Festival Orient-Occident a Lille, Festival Internacional Cervantino a Guanajuato, International Festival for Mooving Theatre a Praga/Budapest, International Italian Festival a Londra, Festival for Experimental Theatre al Cairo, Baltic House- International Theatre Festival a San Pietroburgo e l' International Theatre Festival Sirenos a Vilnius. Il Teatro Del Carretto è stato inoltre invitato dal Ministero degli Affari Esteri a rappresentare l'Italia nell'ambito di manifestazioni internazionali in Russia e in Cina e ha presentato con successo i suoi spettacoli anche a Lisbona, Berlino, Madrid, Tel Aviv, Città del Messico, Tokyo, New York, Ankara...

Nel 2017 la Compagnia ha partecipato alla Biennale di Venezia, con tre spettacoli e un laboratorio tenuto dalla regista Maria Grazia Cipriani per Biennale College sulla figura di Amy Winehouse.

 

Parallelamente alla produzione, la Compagnia ha da sempre investito le proprie risorse anche nell'organizzazione di laboratori formativi, ritenendo prioritaria la promozione della cultura del Teatro e coinvolgendo un pubblico vasto e trasversale, distribuito su tutto il territorio nazionale.

 

Nel corso della sua attività sono stati attribuiti alla Compagnia, i seguenti riconoscimenti in ambito nazionale:

  • premio UBU per la ricerca drammaturgia e visiva
  • premio ALDO TRIONFO per la parabola evolutiva della sua opera
  • premio HYSTRIO 'Altre muse'
  • candidatura al premio E.T.I. "Gli Olimpici del Teatro" per il miglior spettacolo del teatro d'innovazione con lo spettacolo Odissea 
  • premio E.T.I.  "Gli Olimpici del Teatro" allo scenografo Graziano Gregori per le scene dello spettacolo  Pinocchio
  • premio del pubblico al Pinocchio per il miglior spettacolo del XIX Festival Baltic House di San  Pietroburgo
  • finalista al premio UBU come migliore spettacolo dell’anno con Amleto 
  • candidatura al premio E.T.I.  "Gli Olimpici del Teatro"  allo scenografo Graziano Gregori per le scene dello spettacolo Amleto

 

A partire dal 2018 il Teatro Del Carretto ha scelto di dare spazio a nuove voci interne alla Compagnia, accogliendo nuove produzioni quali La Tempesta (2019) con la regia di Giacomo Vezzani e Caligola-underdog/upset  (2020) con la regia e la drammaturgia di Jonathan Bertolai.

 

Il Teatro Del Carretto partecipa alla rete “In-Box. Rete di sostegno del teatro emergente italiano”, che seleziona e promuove alcune delle esperienze produttive più interessanti, assicurandone la distribuzione presso i festival membri della giuria,  ed è iscritta al “Progetto C.Re.S.Co- Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea”, che attraverso la costituzione di un osservatorio critico e 9 tavoli di lavoro, rappresenta oltre 200 tra artisti, professionisti, strutture e festival, e si pone quale interlocutore propositivo presso le istituzioni nazionali e regionali, facendosi portavoce di istanze collettive e favorisce processi di internazionalizzazione.
Il Teatro Del Carretto ha inoltre  deciso di aderire al protocollo di rete tra le Compagnie di Teatro di Innovazione nato da un’idea di alcune imprese teatrali con lo scopo di avviare un programma di reciproco sostegno e di attuazione di strategie solidali per garantire agli aderenti la circuitazione dei propri spettacoli.