Odissea


da Omero
adattamento e regia Maria Grazia Cipriani
scene e costumi Graziano Gregori
suoni Hubert Westkemper
luci Ugo Benedetti
foto di scena Tommaso Le Pera


Attori

Teodoro Giuliani

Fiammetta Bellone

Paolo Civati

Nicoletta Menconi

Giandomenico Cupaiuolo

Federico Fioresi

Roberto Manzi

Igor Mattei

Giacomo Pecchia

Davide Russo

Giacomo Vezzani

Appunti di regia

“Sotto lo stesso azzurro, sopra il medesimo verde si muovono le generazioni vicine e si muovono quelle lontane ed il sole d’Omero - guarda! Sorride anche a noi.” Schiller L’abbandono alle suggestioni poetiche di Omero si dovrà accompagnare al tentativo di insinuarsi all’interno del solco tra la visione offerta dalla scrittura e la poesia, e la realtà sottintesa...E magari potremo scoprire che le uniche Sirene esistenti sono quelle sui quadri del bordello di Circe...

Potranno convivere allora immagini arcaiche e non…realistiche e surreali… drammatiche e parodistiche… in una fusione e confusione che è propria dei sogni, ché il viaggio di Ulisse – archetipo del percorso dell’esistenza - può essere visto come un viaggio interiore, flusso di coscienza la cui rotta è indicata dai sogni: dove “i luoghi attraversati” possono trasformarsi in atmosfere...in oggetti ricordo....in monologhi interiori...,in una dimensione onirica che sottolinea la marginalità materiale dei “luoghi” stessi, significativi solo nel loro aspetto simbolico.

Perché nel tempo, dalla narrazione di Omero ad oggi, l’eroe Ulisse con il suo peregrinare ha subito un lungo processo di metamorfosi nei suoi successivi adattamenti alle forme dell’esperienza moderna e, oggi, non è possibile dare un’interpretazione di quell’Ulisse, comunque ambiguo, e di quel suo viaggio tra la ribalderia e la pietas, tra il quotidiano e il fantastico, tra la vita e la morte, che non sia espressione della nostra contemporaneità.

 

Maria Grazia Cipriani